domenica 19 maggio 2019

Incontri occasionali e altri connessi rischi di Santino Mirabella - news in libreria




Il libro narra una serie di incontri particolari che il narratore compie lungo il suo cammino.
Incontrerà la Morte Buona, desiderosa di essere amata e stanca della sua illogicità. Sarà inseguito dall'Ombra. L'incontro con un vecchio amore. Con un giudice che si condanna a morte.
Il libro è accompagnato da un DVD ed è edito da Terre Sommerse.

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La perfezione del tiro - Mathias Enard                            Giudici - Camilleri, De Cataldo, Lucarelli

domenica 5 maggio 2019

La perfezione del tiro - Mathias Enard


Voto: 7


Di cosa parla?

E' la storia, raccontata in prima persona, di un cecchino impegnato in una guerra in un non ben definito paese del Medio Oriente.
La voce narrante ci fa entrare nella sua psiche. Il silenzio, il vuoto mentale, che il cecchino crea a ogni tiro di precisione da una dimensione quasi di pace assoluta che contrasta con l'oggetto dell'azione, l'omicidio.
Il protagonista, poi, racconta anche un'altra fase della guerra, quando è sul campo: impegnato in guerriglie e lotte corpo a corpo. Qui i racconti sono più truci ed esce la bestialità dell'uomo necessaria per la sopravvivenza e la perversione che la guerra crea con le torture al nemico.
Man mano che i fatti evolvono sempre più il protagonista mostra sempre più il proprio cinismo e la propria bestialità con un senso di morte e distruzione sempre più radicato.
Ma a questo filone si aggiunge e si intreccia quello di Myrna, la ragazzina che si occupa di assistere la madre del protagonista, malata mentale. Myrna è appena adolescente ma ha il corpo da donna. Questo aspetto fa scattare le perversioni del militare che però sono inibite dal candore della ragazzina. Dentro la mente del protagonista scatta un'altra guerra, quella di un amore impossibile e questo non fa che aumentare la confusione di una mente già seriamente provata dagli orrori della guerra.

Commento

L'autore è molto bravo a raccontare i pensieri del protagonista, con quel flusso tipico dei pensieri che rimbalzano da una parte all'altra in un vortice ossessivo compulsivo.
Pur raccontando aspetti truci e perversi, l'autore rimane lucido e la prosa non è mai pesante. Nella lettura non si avverte mai un senso di disagio, malgrado gli argomenti trattati. Ho apprezzato tantissimo le frasi e i paragrafi dedicati alla preparazione e all'esecuzione dei tiri di precisioni.
Il genere, non è esattamente quello che amo io, soprattutto per la parte sentimentale/romantica che riguarda l'amore impossibile per Myrna. Di solito amo di più gli autori di meccanismo. Il libro risulta però interessante per il viaggio introspettivo del protagonista e bisogna dare merito all'autore per l'opera scritta.


Citazioni

Sparare è prima di tutto una disciplina. Devi controllarti, comprimerti, raccoglierli, concentrarti nel bersaglio fino a sparire nel mirino per poi liberarti, aprirti e lasciarti scorrere come una goccia d'acqua.


Giudizio finale:

TRAMA: 6
STILE NARRATIVO: 9,5
SUSPENSE: 6,5
EFFETTO SORPRESA: 6
PERSONAGGI: 8,5
DIALOGHI: 5

Media: 7

domenica 14 aprile 2019

Il bambino che guardava il treno di Paola Manzo - news in libreria






E' la storia di Gabriele, un bambino indaco dotato di una particolare sensibilità. La madre fa fatica ad accettare queste sue caratteristiche. Il padre, invece, sembra capirlo.
L'incontro con la ragazza del circo aprirà gli occhi di Gabriele sul suo futuro.
Questo romanzo tratta il tema della diversità, reale o percepita.


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Assassini di sbirri - Frederic H. Fajardie                          Giudici - Camilleri, De Cataldo, Lucarelli

domenica 31 marzo 2019

Giudici - Andrea Camilleri, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli



Voto: 7


Di cosa parla?

Il libro è una raccolta di tre racconti che portano la firma di tre autori diversi: Camilleri, Lucarelli, De Cataldo.
Così abbiamo tre stili e tre ambientazioni diverse con tema centrale il giudice. La sua vita, le sue ansie, le sue parole, il suo lavoro.
Così si viaggia in tre ambientazioni diverse.La Sicilia post Unità d'Italia dove un giudice immigrato dal Nord si insedia in un paesino siciliano vessato da troppo clientelismo. La Bologna degli anni di piombo con uno strano cosa che coinvolge i servizi segreti. Il paesino di provincia che vede il giudice contrapposto al ricco del paese.

Commento:

Libro leggero. I tre racconti scorrono piacevolmente e il fatto che portino tre stili diversi di sicuro rende ancora più veloce e gradevole la lettura.
I protagonisti sono appunto i giudici e di loro conosciamo il lavoro ma anche la personalità che i tre autori sviluppano in maniera magistrale.

Citazioni:

E crede che smetteranno di ammazzare la gente e mettere le bombe per... come diceva quello... gestire la democrazia


Giudizio finale:

TRAMA: 7
STILE NARRATIVO: 8
SUSPENSE: 7
EFFETTO SORPRESA: 7
PERSONAGGI: 8
DIALOGHI: 7

Media: 7



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Rumble Tumble - Joe R. Lansdale                                                 Assassini di sbirri - Frederic H. Fajardie





domenica 24 marzo 2019

Il caso Cesare Battisti di Paolo Manzo - news in libreria




Come ha fatto Cesare Battisti a sfuggire alla giustizia italiana per 40 anni? L’autore ricostruisce la storia dei uno dei latitanti  ripercorrendo gli anni della gioventù, degli omicidi, del terrorismo rosso e della fuga di Cesare Battisti, dalle coperture in Francia e poi Messico, Brasile, Bolivia fino all'arresto e al rientro in Italia.


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domenica 3 marzo 2019

Assassini di sbirri - Frederic H. Fajardie





Voto: 8


Di cosa parla?

Il commissario Padovani dopo aver rischiato l'espulsione dal corpo, si butta a capofitto su un caso che da giorni assilla la polizia parigina. Si tratta degli assassini di sbirri. Sono una banda che colpisce le forze dell'ordine. Rapiscono il malcapitato,lo torturano e lo uccidono. Durante le indagini, Padovani, entrerà in contatto col Signor Dugomier, un barbone che è stato testimone di uno degli omicidi commesso dalla banda. A seguito delle sua testimonianza capiscono che i componenti della banda si travestono con costumi carnevaleschi durante i loro colpi per mantenere l'anonimato. A ogni crimine la banda si traveste in maniera diversa, ora da pagliaccio, ora da omino della Michelin ora da antico romano durante i riti dionisiaci. L'omicidio assume così la forma di un rito simbolico che il leader della banda tende a giustificare attribuendogli un senso di giustizia mistica contro un mondo dominato dal denaro e dal potere.

Commento

Dopo un inizio non del tutto convincente, il libro ha preso una piega piuttosto avvincente. Merito dello stile narrativo dell'autore. I personaggi e le situazioni tragicomiche al limite dell'inverosimile hanno un ruolo centrale. In perfetto stile francese, l'autore introduce i suoi personaggi raccontando aneddoti tragicomici del loro passato. Le situazioni spesso prendono una piega comica. Solo per darvene un'idea, una delle prime scene è quella dell'ispettore Padovani alla prese con una trattativa con un rapinatore di banca vestito da omino della lavatrice, arrabbiato col mondo della pubblicità perchè lui non riesce a entrare nella lavatrice come succede invece in tv. I personaggi spesso sembrano caricature di fumetti, come nel caso dell'ispettore Robert Frachon, soprannominato Dracula, che a ogni omicidio si fionda sulla vittima e fidandosi del suo olfatto va alla ricerca di prove instaurando una gara con i cani poliziotti. Anche i cattivi hanno una forma da caratteristi, ma con un sapore "agrodolce". Commettono i crimini più efferati. Sono spietati. L'autore non risparmia gli aspetti più truci al lettore. Eppure i cattivi fuori dal contesto dell'omicidio diventano buffi. Così uno dei componenti è un bell'imbusto di colore che parla, però, con linguaggio forbito e con una strana erre moscia.
In definitiva la storia è abbastanza un classico poliziesco ma è raccontato con un mix comico/thriller che rende avvincente e divertente la lettura.

Citazioni

Su con la vita, burp! Bisogna imparare a sorridere. L'umorismo è l'arma dei signori, quelli veri. Penso alla particolare condizione dei buffoni, che i re trattavano da pari a pari.


Giudizio finale:

TRAMA: 7
STILE NARRATIVO: 9
SUSPENSE: 8
EFFETTO SORPRESA: 7,5
PERSONAGGI: 8
DIALOGHI: 8

Media: 8


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domenica 10 febbraio 2019

Permettimi d’insistere: Ho cambiato vita a 40 anni di Andrea Cabassi - news in libreria




E' la storia vera di Andrea Cabassi, ex manager che ha mollato tutto per inseguire i propri sogni in giro per il mondo. Prima Dubai poi il Sud America. Una storia divertente, interessante e piena di voglia di vivere. Un libro che si rivolge a tutte quelle persone che seguire i propri sogni ma non trova il coraggio di farlo.


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