Diario di una quarantena - Mercoledì 29/04/2020
Ieri notte son stato un po' troppo al computer e la luce dello schermo mi ha regalato uno splendido e tremendo sonno nervoso. O meglio son svenuto piuttosto velocemente. Dopo cinque ore, però, ero già sveglio. E' una costante. Se vado a dormire subito dopo aver staccato gli occhi dal computer dormo male. Ancor peggio col telefonico. Pare siano le luci blu degli schermi. Mentre scendo dal letto sento uno strano fastidio sul labbro interno. Uhm.. brutto presagio. E' un fastidio che già conosco. Vado in bagno. Mi avvicino allo specchio. Apro la bocca. Tiro leggermente giù il labbro. Accendo la luce dello specchio per vederci meglio. Eccolo lì. Un puntino tra il bianco e il rosa chiaro circondato da un piccolo alone sul rossastro. E' il puntino maledetto. E' l 'afta. L'afta in quarantena è davvero una scocciatura. Anche senza quarantena lo è, specie se mangio pomodori o aranci. Di solito prendo l'afta per tre motivi: cibo, stress e stanchezza. A...