Diario di una quarantena - Venerdì 01/05/2020
Sono in un bar rosticceria. I prodotti nel bancone ricordano molto le tapas con cui mi ingozzavo a Siviglia. Le luci sono basse. C'è gente che si muove a destra e sinistra. La cosa mi stupisce. Siamo in pieno covid-19 e sembra che non importi a nessuno. In effetti, anch'io sono in un bar e pure senza mascherina. Esco dal bar . Vado sulla strada e vedo la gente camminare. La luce del sole è forte. Sempre più forte. Non riesco a vedere bene. Giro la testa dall'altra parte. Il solito raggio di sole che attraversa la tapparella non del tutto abbassata mi punta sugli occhi. Era un sogno, solo un sogno. Primo Maggio, festa dei lavoratori. Oltre a essere la data in cui le persone si riposano è anche la data del mega concerto in piazza San Giovanni in Laterano a Roma . Quest'anno per ovvi motivi non c'è. No, mi correggo. Sarà tutto in streaming. Gli artisti ci sono. Manca il palco. Manca il pubblico. Manca la piazza gremita di gente. Per la prima volta in trent...